Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie tecnici o assimilati solo per rendere più agevole la navigazione e garantire la fruizione dei servizi.

VEDI VIDEO Presso il Presidio Sanitario Integrato S.Caterina della Rosa è attivo dal 14 Luglio , la nuova Unità Dialitica decentrata, dipendente funzionalmente dalla U.O.C. Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale S.Eugenio.

La nuova struttura diretta dal Prof. Roberto Palumbo, si occuperà di assistere i pazienti dializzati afferenti ad un territorio dove non è attualmente presente alcun centro ad offerta pubblica dialitica e dove già da circa un anno è operativo l’ambulatorio nefrologico, che per l'occasione è stato implementato nelle sue funzioni.

L'Unità Dialitica è collocata in una struttura del territorio tecnologicamente molto qualificata che offre, non solo prestazioni specialistiche, ma presta anche particolare attenzione all'accoglienza del paziente tenendo conto dei suoi bisogni assistenziali.
Al suo interno viene garantita assistenza avanzata anche a pazienti in condizioni cliniche complesse. E' dotata di 12 posti tecnici con la disponibilità di accogliere fino a 24 persone al giorno, distribuite su vari turni.

In sintonia con quelli che sono gli obiettivi della Casa della Salute, l'Unità Dialitica del S. Caterina della Rosa si rivolge al territorio e ai cittadini creando con essi un rapporto diretto e di apertura, attraverso una elevata capacità di ascolto della domanda di salute. L'Unità Dialitica, progettata per garantire la massima sicurezza e qualità del trattamento, si inserisce nella rete organizzativa nefrologica attivata dalla regione Lazio. L'Unità è dotata di un sistema informatizzato in grado di gestire on line e in remoto la cartella clinica del paziente e i suoi parametri vitali. Grazie infatti alla presenza di una profonda integrazione telematica, i dati clinici dei pazienti saranno disponibili in tempo reale, anche presso il Centro nefrologico di riferimento del S.Eugenio, consentendo l’utilizzo immediato di tutte le competenze presenti in ospedale.

Un altro punto importante da sottolineare è che i sanitari dell'Unità Dialitica hanno rafforzato la collaborazione con i Medici di Medicina Generale del territorio, attività che permetterà di prevedere sia azioni di prevenzione e diagnosi precoce delle patologie nefrologiche, sia la gestione ed il monitoraggiio dei pazienti (anche quelli in predialisi ) durante tutte le fasi del trattamento.

Hanno partecipato all'evento di inaugurazione i rappresentanti delle associazioni dei pazienti "Malati di reni" e "ANED" nella persona di Roberto Costanzi e Anna Viola che hanno sottolineato l'importanza dell'iniziativa della ASL Roma C come momento di crescita della sanità laziale, ma anche come segnale autentico di una maggiore attenzione ai pazienti cronici.